spacer
Informazioni professionali
Caso clinico emblematico
      
Joint Replacements
Pazienti
Informazioni professionali
Incidenza ed eziologia   
Indagini   
Primo trattamento   
Indicazioni   
Controindicazioni   
Design   
Tecnica   
Istruzioni post-operatorie   
Risultati   
Complicanze   
Recupero   
Presentazione di un caso clinico   
Patellofemoral Dysplasia   
Caso clinico emblematico   
Domande frequenti   
Il futuro   
Riferimenti   
Altre informazioni
Per contattarci


Home >> Informazioni professionali >> Caso clinico emblematico



Caso clinico emblematico

Questo rivenditore di mobili di 57 anni presentava dolore, gonfiore e instabilità in seguito ad artrite femoro-rotulea.  Non avendo risposto a trattamento conservativo, è stato sottoposto ad artroplastica femoro-rotulea Avon.  Il recupero è stato positivo, ma lento per la mobilizzazione.  Nel periodo di follow-up ha continuato a lamentare dolore nella regione retinacolare laterale.  Non era in grado di accovacciarsi o inginocchiarsi senza lamentare dolore retinacolare laterale.

Le radiografie post-operatorie, che includono proiezioni tangenziali a 30°, 60° e 90°, hanno indicato che la protesi era sovradimensionata e probabilmente era lievemente sovrapposta lateralmente.  Le proiezioni tangenziali hanno indicato una rotazione esterna inadeguata.  

Proiezione AP laterale e tangenziale perioperatoria a 30° - 60° - 90°

È stata eseguita valutazione artroscopica, che ha confermato sovrapposizione laterale della protesi, che non era interamente inserita nel condilo femorale laterale.  È stata decisa la revisione del componente femorale.

In sede intraoperatoria tali riscontri sono stati confermati.  Il componente femorale è stato rimosso senza difficoltà ed è stata eseguita resezione di oltre 1 mm di osso dalla troclea laterale.  Il femore è stato adattato per le dimensioni ed è apparso evidente che la protesi media fosse più adatta.


Immagine operativa che mostra lieve sovrapposizione
della protesi, inserita in maniera insufficiente sul lato.

Il recupero post-operatorio è stato rapido, con un guadagno di 120° di flessione in sei giorni e dolore post-operatorio realmente minimo.  A otto mesi ha riportato assenza di dolore, funzionalità completa e un range di 130° di flessione.

Radiografie post-operatorie antero-posteriori, laterali e tangenziali che mostrano un perfetto posizionamento della protesi.

Conclusioni

Questo caso ci dimostra che piccoli incrementi nella tensione del retinacolo laterale o impingement laterale contro la protesi possono causare sintomi persistenti e ciò dipende da fattori tecnici nell'esecuzione dell’intervento.  È gratificante che questi sintomi siano stati corretti dopo la revisione.  Questo evidenzia l’importanza di scegliere una protesi di dimensioni corrette e, in caso di dubbio, utilizzare la dimensione inferiore, assicurando una rotazione esterna di 3°-6° della resezione dell’osso anteriore, e che la protesi sia inserita in maniera congrua alle superfici articolari dei condili mediale e laterale.

 

English | Deutsch | Español | Français

Sitemap
Terms of Access
Privacy Policy
© Stryker, 2003 - 2012