Dopo un’accurata sutura della ferita piccoli dettagli saranno utili a facilitare un rapido recupero post-operatorio e consentiranno una riabilitazione accelerata. - Infiltrare la ferita e la cavità dell’articolazione del ginocchio con 10 – 20 ml di marcaina 0,5% e adrenalina 1/200.000. Ciò consente un buon sollievo dal dolore e riduce l’emorragia post-operatoria.
- Raramente si verifica un’abbondante emorragia post-operatoria e, quindi, non è necessario usare drenaggio in aspirazione nella stessa articolazione del ginocchio o nei tessuti sub-cutanei, a meno che non siano molto spessi.
- Dopo il rilascio del laccio emostatico, è stato dimostrato che l’elevazione dell’arto di 20° o 30° riduce l’emorragia post-operatoria di almeno il 50%. Il sollevamento si deve mantenere per 12-20 ore. In altre parole fino alla mattina successiva all’intervento.
- L’uso di analgesici antinfiammatori somministrati per via orale o anale è un modo efficace per ridurre il dolore e il gonfiore postoperatorio e contribuisce in maniera considerevole ad accelerare la riabilitazione. Questi farmaci sono spesso necessari per almeno due o tre settimane dopo l'intervento, o oltre in caso di sinovite significativa. Gli effetti collaterali gastrici si possono ridurre considerevolmente con l’uso di H2 antagonisti o di inibitori della pompa protonica.
- Il ghiaccio, applicato regolarmente nel periodo post-operatorio, è molto efficace per ridurre il gonfiore, aiutando la riabilitazione. Applicare per quattro-sei volte al giorno una borsa di ghiaccio o similare. Questo trattamento può essere necessario per diverse settimane nel periodo post-operatorio.
- I pazienti sono generalmente in grado di alzarsi e camminare il primo giorno post-operatorio e iniziare un range attivo di movimenti del ginocchio. Un movimento del ginocchio di 90° si ottiene generalmente entro quattro-sei giorni e i pazienti possono essere dimessi in questo periodo.
- L’uso di mobilizzazione continua passiva (CPM) di solito non è necessario e rallenta il recupero. Occasionalmente alcuni pazienti svilupperanno la flessione solo lentamente, nel qual caso l’uso di CPM per tre o quattro giorni aiuterà a sviluppare l’intero range di movimenti. Occasionalmente si sviluppa una emartrosi post-operatoria significativa, nel qual caso è desiderabile un wash-out artroscopico. Se non si è ottenuto oltre 90° di movimento in quattro settimane, è essenziale il ricorso a ulteriori procedure di riabilitazione.
- La fisioterapia solitamente è utile a livello ambulatoriale dopo la dimissione dall’ospedale.
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